Il canto lirico patrimonio dell’umanità

di Giorgia Castagna

Il Comitato per il Patrimonio immateriale dell’Unesco ha proclamato la pratica del canto lirico italiano a elemento del patrimonio immateriale dell’umanità. La proclamazione come sappiamo è avvenuta per acclamazione in occasione della riunione dei paesi membri del Comitato in Botswana il 6 dicembre del 2023 ma sarà la prima serata dell’opera lirica all’Arena di Verona il 7 giugno 2024 a rendere omaggio a tale riconoscimento.

Assolirica ha spiegato come questo traguardo sia stato un importantissimo successo conseguito dopo un lungo percorso avviato nel 2011 quando i cantanti lirici solisti si costituirono in un’associazione denominata Cantori Professionisti d’Italia col fine di riunire la categoria e permettere un confronto professionale su un ampio ventaglio di problematiche.

Grazie al dialogo interno a questa comunità si accese la scintilla che avrebbe poi portato all’elaborazione di una prima bozza di dossier per la candidatura. La sera del 7 giugno, su proposta del sottosegretario Gianmarco Mazzi, tutto il mondo della cultura si ritroverà all’Arena per festeggiare questa eccellenza d’arte e spettacolo che da oltre 400 anni rappresenta l’Italia a livello internazionale.

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