Il Cammino dei Tre Santuari

di Giorgia Castagna

Un percorso spirituale che si snoda nella Lessinia centrale.

Sono trenta i chilometri da percorrere e più di mille i metri di dislivello con una difficoltà di percorrenza media, nove le ore stimate. Questi i numeri del Cammino dei Tre Santuari, progettato e pensato da Silvano Zanoni che nel 2013, assieme ad un gruppo di persone accomunate dall’amore per la montagna e del territorio, decise di formare il Gruppo Escursionismo Lessinia (Gel). Missione del gruppo era e resta la promozione del territorio mettendo il loro impegno nella pulizia e sistemazione della rete sentieristica.

Il percorso Dei Tre Santuari fa parte di un progetto dei sentieri della Lessinia Centrale, attualmente tutto tabellato e ben percorribile che fissa come punto di partenza Lughezzano, passando dal Monte Moro e arrivando alla Santissima Trinità.

Nel dettaglio il sentiero inizia dal Santuario della Beata Vergine Addolorata di Lughezzano. Lughezzano è un piccolo paese collocato a 600 mt a sud di Bosco Chiesanuova. La sua chiesa, dedicata a S.Bernardo di Chiaravalle, è anche Santuario della B.V. Addolorata. Il primo edificio, portato a termine nel 1616 viene eseguito per volontà e ad opera degli uomini del paese.

Pieve di San Leonardo in Castro, monte Moro

La terribile peste del 1630 sconvolge l’operosa comunità locale: tutte le famiglie sono decimate, tanto che dietro alla chiesetta si assiepano le tombe di quanti sono stati colpiti dal morbo. Ma la popolazione, segnata dal dramma della peste di quell’anno e dalle tante tribolazioni della vita quotidiana, vuole che la chiesa di Lughezzano sia dedicata anche alla Madonna Addolorata.

Attuando la volontà di due benefattori, viene innalzato nel 1712, l’altare dedicato alla Madonna dei Sette Dolori, alla quale nel corso dei secoli e ancora oggi, accorrono migliaia di fedeli provenienti da tutta la Lessinia.
Il percorso che passa per boschi e sentieri segna la sua seconda tappa nell’Antica Chiesa di San Mauro di Saline, un sacro edificio costruito sul monte Moro e nominato una prima volta in un documento del 1145, dove si suppone esistesse una piccola comunità monastica.

Il percorso termina nella cappella della Vergine La Salette della Santissima Trinità a Badia Calavena, secondo la tradizione, risalente al 1300. L’erezione di un sacello, sopra il quale fu costruita nel 1676 (data incisa su una delle due campane situate sul tetto della Chiesa stessa) una cappella che, da proprietà del monastero di Badia, divenne possedimento di quello di S. Nazaro in Verona. Ampliata nel 1870, la Chiesa fu restaurata e ingrandita nel 1954.
Il percorso è consigliato agli amanti della natura e della storia, che desiderano immergersi nei paesaggi della Lessinia e scoprire tre importanti luoghi di culto.

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