Percorsi estremi tra la natura e non solo
C’è un modo diverso di vivere la montagna d’estate. Non solo camminate lente, rifugi e panorami, ma anche sentieri affrontati di corsa, all’alba o nel cuore della notte, tra dislivelli impegnativi e lunghe traversate dolomitiche. Negli ultimi anni il trail running è diventato molto più di una disciplina sportiva: è un’esperienza che unisce fatica, natura e resistenza mentale. E il Trentino-Alto Adige, con le sue valli e le sue montagne, è ormai uno dei punti di riferimento europei per questo mondo.
Per chi parte da Verona, giugno e luglio offrono alcuni degli appuntamenti più spettacolari dell’intera stagione outdoor. Eventi che attirano atleti professionisti, appassionati e semplici curiosi, trasformando le Dolomiti in un grande palcoscenico sportivo.
Tra gli appuntamenti più attesi c’è senza dubbio la Lavaredo Ultra Trail, in programma dal 24 al 28 giugno a Cortina d’Ampezzo. La gara simbolo resta la Lavaredo 80K, prevista sabato 27 giugno: ottanta chilometri attraverso i sentieri d’alta quota delle Dolomiti UNESCO, con 4.600 metri di dislivello e un tempo massimo di ventidue ore. Il tracciato parte da Val Marzon e arriva nel centro di Cortina dopo aver attraversato alcuni dei paesaggi più iconici delle montagne bellunesi, comprese le pareti nord delle Tre Cime di Lavaredo. L’evento, però, è molto più ampio. Accanto alla 80K trovano spazio anche gare da 10, 20, 50 e 120 chilometri, oltre a una prova dedicata ai più giovani. Per alcuni è una competizione estrema, per altri quasi un rito collettivo che unisce sport, turismo e spirito di montagna.

Sempre a giugno torna anche il Dolomiti Extreme Trail, dal 12 al 14 giugno, nel cuore della Val di Zoldo. Qui il trail assume un carattere più selvaggio e autentico. I percorsi attraversano boschi, ghiaioni, antichi sentieri e vallate rimaste lontane dal turismo di massa. La gara principale, la 103K Ronda delle Cime, è una delle prove più dure e affascinanti del panorama italiano, ma il programma comprende anche distanze più accessibili, fino agli 11 chilometri della Allegria Trail e alle gare dedicate ai ragazzi. A rendere speciale il DXT è soprattutto l’atmosfera. Il paese di Forno di Zoldo si trasforma per alcuni giorni in un villaggio internazionale del trail running, sostenuto dal lavoro di centinaia di volontari e da un forte legame con il territorio. Qui la corsa diventa quasi un’esperienza comunitaria.
Per chi cerca invece un approccio più panoramico e meno estremo, il 31 maggio torna la Cortina-Dobbiaco Run, una delle gare più amate dell’arco alpino. Il percorso segue il tracciato dell’antica ferrovia tra Cortina e Dobbiaco, attraversando gallerie, ponti sospesi e boschi d’alta quota. Le Tre Cime di Lavaredo accompagnano gran parte della corsa, fino all’arrivo nello storico parco del Grand Hotel di Dobbiaco.
Infine, il 6 giugno spazio al Top Dolomites Trail Run, nel comprensorio delle Dolomiti di Brenta. Quattro percorsi differenti, tra cui la nuova Ultra Trail 3Tre da 61 chilometri, che include il passaggio sulla celebre pista di Coppa del Mondo di Madonna di Campiglio. Un evento che unisce sport e atmosfera da festival outdoor, tra musica, ristori e pubblico lungo il traguardo finale di Pinzolo.
Manifestazioni diverse tra loro, ma accomunate da un elemento preciso: la possibilità di vivere la montagna in maniera intensa, lontano dall’idea tradizionale della rilassante vacanza estiva.