Un’urgenza di cui bisognerebbe parlare tutti i giorni, perché purtroppo tutti i giorni le pagine di cronaca ne portano all’attenzione i risvolti più drammatici: la violenza contro le donne. La giornata scelta dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite come giornata simbolo per la sensibilizzazione di cittadini e cittadine è il 25 novembre, data in cui tre attiviste politiche furono uccise in Repubblica Domenicana nel 1960.
Oggi sono molte le iniziative di sensibilizzazione per diffondere una cultura del rispetto e del supporto alle persone in situazioni di difficoltà per invertire la rotta sulla strada della violenza. Tra queste il progetto Punti Viola di DonneXStrada, associazione no profit che si occupa di violenza contro le donne e sicurezza in strada, tramite i punti viola e una rete associata di psicologi e avvocati.
Ma cosa sono i punti viola? Il punto viola è un luogo sicuro sul proprio territorio, un esercizio commerciale, un punto di riferimento, un luogo frequentato e facilmente frequentabile che però è formato e sensibilizzato per accogliere e fornire supporto alle donne che stanno vivendo momenti di disagio. Ogni punto viene selezionato, formato, monitorato da avvocati e psicologici esperti in materia affinché sia un supporto reale sul territorio. Chiunque ne senta la necessità può rivolgersi ai punti viola. Sono ormai 200 i punti viola in Italia e di questi 13 nella nostra provincia, finanziati da aziende, realtà e associazioni che vogliono rendere la città più accogliente. Obiettivo di DonneXStrada è proprio quello di contrastare la violenza di genere e garantire il benessere delle persone. Il progetto dei punti viola è nato grazie al sostegno e alla collaborazione dell’Università della California Berkeley e della start up innovativa a vocazione sociale V.SRL.
Quello dei punti viola è solo uno dei progetti concreti di DonneXStrada, che lavora ogni giorno per creare un sistema di maggiore sicurezza per le donne sulle strade attivando una rete di cittadini e di altri soggetti sul territorio che possano intervenire a difesa di donne che corrono rischi di violenza per le strade; per educare e sensibilizzare la società, partendo anche dalle scuole e interloquendo con le istituzioni, perché è un diritto di tutte quello di sentirsi libere.
La mappa dei punti viola è consultabile sul sito donnexstrada.org.