I colori dell’autunno: Lessinia a portata di bambini

di Giorgia Castagna

Hai mai visitato la Lessinia in autunno? Un’esplosione di colori e panorami inaspettati. I monti Lessini sono scenario ideale per passeggiate con bambini e attività all’aperto

La fine dell’estate ci ha sempre portato un po’ di tristezza ed è per questo che, con l’arrivo dell’autunno, cerchiamo sempre qualche simpatica attività anti noia da fare con i nostri bambini. L’importante è non farsi prendere dalla pigrizia se il tempo non è clemente. All’inizio le giornate uggiose ci faranno passare la voglia di uscire ma una volta rientrati saremo ancora più contenti per aver goduto di qualche ora all’aria aperta. Di seguito, quindi, trovate diverse attività e passeggiate autunnali da organizzare con la vostra famiglia tra i Monti Lessini. Tra le più gettonate nei pressi del centro di Camposilvano, la Valle delle sfingi. Uno spettacolo geologico strabiliante: la roccia calcarea di cui è composta la zona, infatti, ha subito nei millenni un fenomeno di erosione modellando strani massi isolati che spuntano qua e là sul prato. La chiamano anche la Città di Roccia e camminare tra questi monoliti giganteschi è abbastanza impressionante e con i colori dell’autunno ancora di più. Durante la passeggiata i bambini si possono divertite a frugare tra le foglie secche e a raccogliere le più colorate e l’indomani fare dei disegni colorati o magari dei segnalibri originali. Non mancano poi le visite ai musei anche quelli a cielo aperto. Sì perchè in Lessinia oltre al Museo Geopaleontologico e la grotta del Covolo, il primo un museo molto interessante per gli appassionati di archeologia, geologia e paleontologia, il secondo una grotta carsica usata come riparo già nella preistoria. Imperdibile poi il Museo nel Bosco, tra Roverè Veronese e la frazione di San Francesco. In questo boschetto misto di faggi e abeti, sono state collocate lungo un sentiero in sali e scendi dieci opere di Gianni Franceschini rappresentanti le Donne dei Monti. Un percorso fatto ad anello di poco meno di un chilometro, insomma su misura di bambino.

Ed infine sempre nelle vicinanze in una piccola contrada composta da qualche case e nel bel mezzo di pascoli e boschi troverete “Le statue del castagneto di Corlaiti” dello scultore Bruno Corradi che ha deciso di decorare un angolo dei suoi boschi con statue lignee raffiguranti gnomi, personaggi fantastici ed animali. Le statue si trovano proprio a bordo strada: lascia l’auto al piccolo tempietto prima della contrada e torna sui tuoi passi per passeggiare tra queste bellissime sculture. Il bosco che le ospita è un castagneto che in ottobre è in piena produzione e sarà un modo per mostrare ai piccoli ricci e castagne.

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