A Brescia fino al 15 febbraio una mostra dedicata a uno dei più grandi maestri del fumetto.
Il Museo di Santa Giulia a Brescia ospita una delle più vaste e complete indagini mai dedicate al genio di Guido Crepax: artista che ha firmato alcune delle pagine più importanti del fumetto d’autore italiano del Novecento.
L’esposizione, inaugurata a fine settembre e che sarà visitabile fino al 15 febbraio 2026, non vuole essere solo un omaggio al “padre” di Valentina, ma una ricostruzione filologica e a tutto tondo dell’intero universo creativo dell’artista milanese, scomparso più di vent’anni fa ( 1933 –2003), coprendo la sua intera carriera: ben cinquant’anni di produzione e sperimentazione.
Oltre Valentina: Un Artista Poliedrico
Curata da Alberto Fiz e Ilaria Bignotti con la collaborazione di Camilla Remondina e l’Archivio Crepax, la mostra presenta circa 150 opere, alcune delle quali inedite.
Sotto i riflettori sarà ovviamente la produzione di comics e illustrazioni con al centro i personaggi più noti dell’artista, tra cui le iconiche avventure di Valentina Rosselli, la fotografa dal caschetto nero e dal fascino senza tempo, ideata fondendo le sembianze dell’attrice Louise Brooks e quelle della moglie Luisa; ma non solo.
Il percorso espositivo, diviso in sette sezioni, rivela infatti la straordinaria poliedricità di Crepax, la cui opera ha avuto un ruolo significativo nell’arte e nella cultura italiana del dopoguerra. Scopriremo tutti gli aspetti della sua evoluzione stilistica, non solo legati al fumetto, ma anche alla pubblicità, alla televisione, al cinema, al teatro (di cui ha disegnato costumi e scenografie ), alla musica ( ha realizzato oltre 300 copertine di dischi) e ai giochi.
Come sottolineano i curatori, la mostra permette di leggere l’opera di Crepax come un unicum, un “racconto lungo tutta la vita dell’autore”, dove ogni tavola è tessera di un puzzle in continuo movimento, in equilibrio precario ma affascinante tra realtà e fantasia.
I visitatori sono guidati in un viaggio che attraversa le trasformazioni della società italiana, reinterpretate attraverso l’occhio sofisticato e la linea inconfondibile di Crepax: un maestro indiscusso, artefice di un immaginario raffinato e visionario che continua a influenzare generazioni di artisti.

La mostra “Guido Crepax. Sogni, Giochi, Valentina. 1953-2003” è visitabile fino al 15 febbraio 2026, presso il museo di Santa Giulia a Brescia.