La nuova frontiera del wellness
Da sempre le api giocano un ruolo fondamentale per i nostri ecosistemi: è proprio da loro e dagli altri insetti impollinatori che dipende infatti la nostra sicurezza alimentare. Miele, pappa reale e propoli sono solo alcuni dei prodotti che possiamo usare quotidianamente e sebbene il loro uso alimentare sia ormai noto a tutti, quello terapeutico è ancora poco conosciuto. Quasi tutti i prodotti derivati dalle api hanno da sempre proprietà antibatteriche, antivirali e antinfiammatorie. Ne troviamo traccia nei testi religiosi come la Bibbia e il Corano, se ne parlava nell’antica Grecia con Ippocrate e Aristotele, nei papiri dell’antico Egitto e persino in alcuni testi sulla medicina naturale nell’antica Cina. L’apiterapia, intesa come insieme di trattamenti mirati al recupero del benessere con i prodotti raccolti, trasformati e secreti dalle api, ha quindi origini ben più antiche di quello che possiamo pensare, non è certo una novità. Ma gli apiari del benessere forse sì.
L’apiario del benessere è una struttura che prevede l’installazione delle arnie a ridosso di una casetta in legno, appositamente modificata per il loro fissaggio e utilizzo. Al suo interno si trovano lettini, poltrone e cuscini: un ambiente rilassante e accogliente. Un po’ come nelle normali spa. I trattamenti che si possono fare negli apiari del benessere però sono del tutto singolari.
I più diffusi sono:
- apiaroma: la respirazione e l’inalazione dei profumi dell’alveare, che è per natura ricco di resine e olii essenziali, giovano a tutto l’apparato respiratorio.
- apisound: l’ascolto del ronzio delle api favorisce il rilassamento e la meditazione, riportando la nostra mente a uno stato di calma.
Ecco quindi che i profumi e i suoni generati dalle api diventano i veri protagonisti negli apiari del benessere. L’obiettivo di questi posti non è solamente quello di creare nuove opportunità economiche per gli apicoltori, ma è anche – e soprattutto – quello di consentire agli ospiti di riconnettersi con la natura e trarne tutti gli innumerevoli benefici. Sempre più apiari del benessere stanno poi affiancando anche l’aspetto didattico al benessere. Conoscere, comprendere e imparare a rispettare questi delicati ecosistemi è diventata ormai una priorità.
Non sono tantissimi ad oggi gli apiari del benessere, ma stanno prendendo sempre più piede, in Italia e all’estero. In Veneto ne troviamo uno a Porto Tolle – Rovigo e uno a Centrale di Zugliano – Vicenza. Senza andare troppo lontano troviamo anche Malga Riondera e Gocce D’Oro, in provincia di Trento. Ognuno di questi apiari del benessere ha le sue particolarità ma tutti hanno l’obiettivo comune di farvi vivere un’esperienza di benessere a 360 gradi, per la mente e per il corpo.