Il festival areniano continua ad incantare il pubblico. Nei mesi di agosto e settembre il cartellone si arricchisce di opere celebri, balletto e serate di gala.
Tra gli appuntamenti spicca Tosca di Puccini, il 2 agosto, nella produzione curata interamente da Hugo De Ana. Il soprano Anna Netrebko torna protagonista sull’iconico palcoscenico veronese per interpretare per la prima volta Tosca. Accanto a lei, il tenore Yusif Eyvazov nei panni di Mario Cavaradossi e il baritono Luca Salsi che è il Barone Scarpia.
A seguire il 10 agosto Aida 1913, una pietra miliare della tradizione operistica areniana che continua a emozionare gli spettatori con la sua maestosità e bellezza. Occasione per celebrare il centesimo di Gianfranco De Bosio, regista dell’edizione storica.
Non mancano serate di gala di altissimo livello, come la Nona Sinfonia di Beethoven l’11 agosto, sotto la direzione di Andrea Battistoni e con il debutto in Arena di Erin Morley e Ivan Magrì, affiancati da Anna Maria Chiuri e Alexander Vinogradov;
Plácido Domingo Noche Española il 21 agosto, che segna il ritorno del tenore insieme ad altre grandi voci della lirica; e i Carmina Burana di Carl Orff il 1° settembre, diretti da Michele Spotti e con la partecipazione dei solisti Jessica Pratt, Filippo Mineccia e Youngjun Park.
Il 27 e 28 agosto al Teatro Romano torna il balletto Zorba il Greco, il celebre titolo di Theodarakis con scene di Filippo Tonon, coordinamento dei costumi di Silvia Bonetti e luci di Sergio Toffali.
In programma il 28 agosto, in anteprima mondiale, Viva Vivaldi. The Four Seasons Immersive Concert, in coproduzione con Balich Wonder Studio. L’Orchestra areniana, insieme al violinista Giovanni Andrea Zanon, celebrano con un concerto immersivo i 300 anni dalla pubblicazione del capolavoro di Vivaldi.
Accanto a questi appuntamenti, proseguono le repliche de Il Barbiere di Siviglia e Carmen. Il festival areniano continua fino al 7 settembre.
Biglietti in vendita su arena.it, canali social di Arena di Verona e Ticketone.