Coldiretti Verona ha affrontato le problematiche più urgenti all’assemblea provinciale.
Coldiretti è la principale Organizzazione degli imprenditori agricoli a livello nazionale ed europeo. Una realtà che si estende in maniera capillare su tutto il territorio nazionale con ben 1,6 milioni di associati.
Guidata dal presidente Ettore Prandini e dal segretario generale Vincenzo Gesmundo, è un’organizzazione in continua crescita che ha esteso la propria rappresentanza dalle imprese singole alle cooperative, dal settore agricolo a quello della pesca, dall’agricoltura tradizionale alla filiera agroalimentare con il progetto per una Filiera Agricola tutta Italiana e con la Fondazione Campagna Amica, una realtà della quale fanno parte quasi ventimila punti tra fattorie, mercati, agriturismi, botteghe, ristoranti e orti urbani: la più grande rete a km zero a livello europeo.
Venerdì 21 giugno presso la Cantina Monteci a Pescantina si è svolta l’Assemblea di Coldiretti Verona, un momento importante di confronto su temi fondamentali per l’organizzazione agricola.
Presenti oltre ai dirigenti Coldiretti, rappresentanti delle istituzioni tra cui gli europarlamentari Flavio Tosi e Paolo Borchia, la parlamentare Paola Boscaini, il consigliere regionale Alberto Bozza, oltre che il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo.
Durante l’incontro sono state esposte le problematiche più urgenti che il comparto agricolo affronta: dalla fauna selvatica alle difficoltà di reperimento della manodopera, dalle incertezze legate alle polizze assicurative in agricoltura, al mercato dei cereali reso sempre meno remunerativo da dinamiche internazionali del tutto slegate dal mondo agricolo.

In particolare il presidente di Coldiretti Verona, Alex Vantini, si è fatto portavoce delle preoccupazioni dei propri associati, costretti a destreggiarsi tra pratiche sleali, cambiamenti climatici sempre più avversi e costi di produzione spesso proibitivi, ma allo stesso tempo ha anche sottolineato quanto sia forte la spinta propulsiva di Coldiretti.
“La nostra reputazione – ha detto Vantini – costruita su mobilitazione e dialogo, è la nostra forza. Gli agricoltori sono protagonisti indiscussi del sistema economico, non attori secondari. La capacità di relazione della nostra Organizzazione e la profonda cultura di governo ci rendono un punto di riferimento per le istituzioni, un’organizzazione con una visione alta e radicata nel territorio. Siamo una colonna portante dell’economia, custodi del paesaggio e imprenditori del futuro, e continueremo a essere al fianco di chi lavora e produce, senza sconti né compromessi”.
Carlo Salvan, presidente di Coldiretti Veneto è intervenuto sottolineando l’importanza di creare occasioni di incontro tra gli enti di rappresentanza e le istituzioni, momenti fondamentali per trovare “soluzioni condivise per il futuro”.
Significativa è stata la presenza del presidente nazionale di Coldiretti Ettore Prandini, che è intervenuto all’assemblea provinciale per mettere in chiaro il posizionamento dell’organizzazione agricola nei confronti di Bruxelles. “Vogliamo un’Europa che non consideri l’agricoltura un comparto residuale, ma una leva strategica per lo sviluppo” ha dichiarato Prandini rivolgendosi alla platea.
Momento toccante della serata è stata la testimonianza di Amedeo Bezzetto, psicoterapeuta responsabile Area Adolescenti dell’ospedale Santa Giuliana, relativa al progetto, attivo da quasi due anni, che vede il coinvolgimento dei cuochi contadini di Coldiretti Verona in attività riabilitative con i giovani ospiti della struttura ospedaliera.
“Si tratta – ha spiegato il Direttore di Coldiretti Verona, Massimo Albano – di una collaborazione che ci riempie di orgoglio, principalmente per la valenza sociale che il progetto porta in sé. Al tempo stesso per noi è fondamentale promuovere un tipo di agricoltura che va oltre la sola attività produttiva e che crea opportunità di sviluppo per le aziende che decidono di mettersi in gioco”.