Febbraio e la giornata dei calzini spaiati

di Giorgia Castagna

Perché i calzini spaiati? Per rappresentare la diversità non come problema ma come ricchezza affinché nessuno si senta escluso ma, al contrario, possa essere una risorsa e possa rafforzarsi nel rapporto con l’altro. L’idea proposta dodici anni fa da una maestra è diventata: la giornata mondiale dei calzini spaiati.
La si celebra ogni anno il primo venerdì di febbraio e il significato è far riflettere i più piccoli sull‘accettazione della diversità, che non deve essere vista come un ostacolo ma appunto una ricchezza. Un modo originale per spiegare ai bambini quanto siamo tutti unici, diversi e speciali. La giornata dei calzini spaiati che si celebra negli asili, nelle scuole materne ed elementari è per l‘appunto nata dalla proposta di una maestra friulana: Sabrina Flapp, insegnante di sostegno nella scuola primaria di Valle Vicentina. La stessa aveva poi spiegato che l’obiettivo dell’iniziativa è quello di “diffondere il messaggio di accettazione della diversità, in varie forme e in vari modi. Con i calzini si può giocare, ci si può divertire, fanno parte della quotidianità. Ognuno legge l‘iniziativa a modo suo, la fa propria. È questa la forza del progetto”.
Ma partiamo dalla base: che sono i calzini spaiati? La risposta sembra scontata: due calzini che non formano una coppia omogenea, sia per colore che per disegno. Ma, al di là della definizione materiale, i calzini spaiati rappresentano un fenomeno quasi quotidiano e presente in tutte le case, o per meglio dire in tutti i cassetti. Chi non ha mai aperto il cassetto trovando calzini solitari e chiedendosi ripetutamente dove fosse finito il gemello? “Mettilo da parte, l‘altro salterà fuori” ci siamo ripetuti dopo aver steso il bucato di una lavatrice in apparenza assassina che non ci ha restituito un calzino. Così anno dopo anno, il numero dei calzini spaiati abbandonati nei nostri cassetti cresce e, difficilmente i single troveranno mai il proprio compagno. A dare una seconda speranza a questi indumenti abbandonati arriva questa ricorrenza che quest’anno cadrà venerdì 7 febbraio (negli Usa si celebra il 9 maggio, Lost sock memorial day). Nel corso degli anni l‘iniziativa ha ricevuto un numero crescente di adesioni e anche i social si sono mossi per far sentire la loro voce tra foto e hashtag. Si può infatti partecipare all’evento anche virtualmente: basta.

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