Nato da un progetto produttivo condiviso tra il Festival di Pergine e l’Estate Teatrale Veronese, da un’idea e progetto di Babilonia Teatri, è uno spettacolo sul tema dell’overtourism e del suo impatto sui luoghi, analizzato come forza che trasforma gli spazi e mette in crisi le identità locali nelle tensioni tra abitanti e visitatori, tra conoscenza autentica e consumo superficiale. Il progetto invita a riflettere sull’abitare, sul corpo nello spazio e sul teatro come strumento di consapevolezza.