Uno spazio mobile e informale, creato da Filippo Andreatta di Oht , viene ospitato nel salotto cittadino per eccellenza. Ispirato al progetto di Cedric Price e Joan Littlewood, è pensato come un laboratorio aperto e accessibile.
Funziona come un “parassita urbano” che si inserisce nei contesti pubblici per attivare incontri, dialoghi e attività spontanee. Accoglie persone provenienti da ambiti diversi, artisti, studiosi, cittadini, favorendo uno scambio libero e multidisciplinare e riscopre la funzione originaria dello spazio pubblico come luogo di confronto e partecipazione. Al suo interno saranno ospitate performance site specific esclusive pensate per uno spettatore alla volta.