Al teatro Camploy in scena Infinita Bellezza, opera di e con Claudia Manuelli e Aron Tewelde, produzione Teatro Metastasio.
Infinita Bellezza è un esperimento teatrale che usa l’ironia per decostruire bias – previsioni errate di un evento dovuta a pregiudizio – culturali e linguistici, coinvolgendo attivamente il pubblico. Il libretto consegnato agli spettatori diventa motore narrativo, anticipando, distorcendo o sovvertendo gli eventi in scena. Lo spettacolo gioca sulla dialettica tra costruzione e decostruzione, intrecciando immagine, parola e corpo. Il confine tra chi guarda e chi agisce si fa labile, creando una complicità fluida. Con sgraziata sincerità, è un manifesto politico-poetico di delicata rabbia.