Al Teatro Filarmonico torna a grande richiesta il balletto per antonomasia.
Grandi stelle sulle punte danno vita all’indimenticabile musica di Čajkovskij, il compositore che ha innovato la drammaturgia musicale della danza. Così l’Orchestra areniana racconta dal vivo l’amore tra Odette e il principe Siegfried, separati da un incantesimo. E da una memorabile dualità, che contrappone bene e male, simboleggiati da cigno bianco e cigno nero. Tra feste a corte e misteriosi chiari di luna, Il Lago dei cigni di Fondazione Arena porta la magia tra scorci di Verona e del Lago di Garda, rendendo la fiaba ancora più vicina.