Siamo nel cuore della 76° edizione dell’Estate Teatrale Veronese e tra gli appuntamenti di punta previsti in questo mese si segnalano le prime nazionali di “Amleto” con Francesco Montanari (4 e 5 luglio) e “Molto rumore per nulla” con Lodo Guenzi (25 e 26 luglio), oltre al doppio allestimento di “Romeo e Giulietta” (17 luglio) e il suo seguito “After Juliet” (18 luglio) diretto da Filippo Dini. Per la musica Fatoumata Diawara (6 luglio) e Marisa Monte (28 luglio).
«La grande novità del 2024 sarà il ritorno degli allestimenti shakespeariani e dei classici, firmati da registi di fama nazionale e internazionale – così commenta l’Assessora alla Cultura del Comune di Verona Marta Ugolini. – Il Festival rappresenta anche un’importante dimensione sociale, grazie all’esperienza collettiva, alla condivisione di idee e sentimenti che si sprigionano dal palco. Il nostro impegno, accanto alla valorizzazione della tradizione shakespeariana, è quello di offrire in ogni edizione nuove occasioni per continuare a tenere alto e trasversale l’interesse del pubblico verso l’arte dal vivo».
«Il mese di luglio per antonomasia è il periodo dedicato alla apertura del Festival Shakespeariano. – interviene il direttore artistico dell’Estate Teatrale Veronese, Carlo Mangolini – Al via il 4 luglio come ben sapete, con la prima assoluta di Amleto, un allestimento ambientato in un cinema degli anni ’30 del ‘900 con il suggestivo tappeto sonoro composto ad hoc da Francesco Sarcina e due generazioni di attori a confronto nel ruolo di Amleto, padre e figlio, come Franco Branciaroli e Francesco Montanari».
Novità 2024, la “Yellow Experience” dedicata a tutti gli spettatori che, indossando un tocco di giallo (accessorio o capo di abbigliamento) ed interagendo con la social community dell’Estate Teatrale Veronese, riceveranno sorprese a loro dedicate.