Editoriale n. 157 –  aprile/maggio 2026

di Federica Clemente

Care lettrici e cari lettori,
aprile e maggio sono mesi di risveglio, e non solo per la natura. A Verona la primavera porta con sé un calendario ricco di appuntamenti che confermano il ruolo centrale della città tra cultura, spettacolo, sport e grandi eventi.
In primo piano c’è naturalmente Vinitaly, la manifestazione che ogni anno rende Verona un punto di riferimento internazionale per il mondo del vino e che continua a rinnovarsi guardando alle nuove tendenze, dai vini NoLo all’enoturismo.

Sul fronte dello spettacolo, mentre le stagioni teatrali si avviano alla conclusione con gli ultimi appuntamenti di danza e jazz al Ristori e teatro al Nuovo, l’Arena, l’Arena di Verona apre un nuovo capitolo con la stagione extra lirica, prima della grande stagione operistica. Tra gli eventi più attesi l’arrivo di Paolo Ruffini con Din Don Down e una speciale versione di Turandot pensata per i più piccoli, segno di un teatro sempre più aperto ai giovanissimi e alle famiglie.

La stagione invita anche a riscoprire il territorio e i suoi giardini: tra le mete più affascinanti vi portiamo al Parco Giardino Sigurtà, uno dei parchi più spettacolari d’Italia, dove la fioritura primaverile regala uno degli spettacoli naturali più suggestivi italiani.

La primavera porta con sé anche lo sport e le gite fuori porta: dalla stracittadina che richiama ogni anno migliaia di runner e podisti al Water Light Festival di Bressanone.
A restituire alla città un importante spazio culturale è infine la riapertura degli Scavi Scaligeri che, dopo dieci anni di chiusura, tornano a vivere con una mostra dedicata alle Olimpiadi.
Buona lettura.

Evento correlato

Non sono presenti eventi correlati a questo articolo.

Articoli Consigliati