I migliori appuntamenti artistici del mese.

Dal 12 aprile 2025 al 21 settembre 2025
Rovereto, Mart – Trento, MUSE
Sebastião Salgado. Ghiacciai
L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 2025 anno internazionale per la conservazione dei ghiacciai. Per celebrare questa importante ricorrenza, il Trento Film Festival e i musei Mart e MUSE hanno unito le forze per portare in Trentino il nuovo grande progetto espositivo di Sebastião Salgado. Fotografo, attivista e umanista, Sebastião Salgado ha raccontato cambiamenti mondiali e in tempi più recenti ha dedicato centinaia di scatti anche al delicato ecosistema dei ghiacciai.
A Rovereto e a Trento, “Ghiacciai” diventa una mostra diffusa per la quale Salgado ha selezionato una serie di scatti. Il progetto di mostra si compone di due sezioni complementari allestite in due diversi musei, il Mart e il MUSE.

Dal 10 maggio 2025 al 23 novembre 2025
Venezia, Giardini, Arsenale e Forte Marghera
Biennale Architettura 2025
«Fin dalle “capanne primitive”, la progettazione umana è stata guidata dalle necessità di ripararci per sopravvivere: le nostre creazioni hanno cercato di colmare il divario tra ambienti ostili e quegli spazi sicuri e vivibili di cui abbiamo tutti bisogno». Così Carlo Ratti, architetto e ingegnere, introduce la Biennale da lui curata a Venezia. La mostra di quest’anno, Intelligens. Natural. Artificial. Collective., invita diversi tipi di intelligenza a lavorare insieme per ripensare l’ambiente costruito. Per la prima volta, la mostra presenta oltre 750 partecipanti: architetti e ingegneri, matematici e scienziati del clima, filosofi e artisti, e molti altri.

Fino all’8 giugno 2025
Padova, Museo diocesano
Canova mai visto. Opere del Seminario vescovile e della Chiesa degli Eremitani
È ancora possibile mostrare qualcosa di mai visto su e di Canova? Sì, e questa originale mostra lo conferma. Il percorso racconta, attraverso opere e documenti, una storia avvincente, dai tratti romanzeschi, che unisce personaggi illustri, artisti, aristocratici europei in un puzzle che si ricompone grazie alle storie che ogni pezzo in mostra racconta. Tra i tesori, il Vaso cinerario della contessa von Callenberg e il Medagliere romano di Canova. Mai prima esposti.