I migliori appuntamenti artistici del mese.

Dal 29 marzo al 28 settembre 2025
Treviso, Museo civico Luigi Bailo
Hokusai – l’acqua e il segreto della grande onda
Uno sguardo innovativo sul processo creativo del grande artista giapponese, Katsushika Hokusai, maestro indiscusso dell’Ukiyo-e. Per la prima volta in una mostra, il “segreto” che si cela dietro “La Grande Onda”, la sua opera più iconica, ripercorrendo lo studio cronologico delle diverse prove che portarono all’onda perfetta in cui Hokusai seppe unire la sua straordinaria creatività al rigore scientifico. Nella mostra verrà svelata in modo inedito la tecnica compositiva dell’artista, attraverso l’esposizione di circa 150 opere: un genio che nasce dalla fusione tra rigore scientifico e immaginazione sconfinata, tra il reale e l’onirico, comprendendo profondamente la natura.

Dall’8 marzo al 15 giugno 2025
Rovereto, Mart
Storia di L.F. Visioni di un collezionista
A vent’anni dalla scomparsa di Luigi Ferro, tra i maggiori collezionisti di arte italiana del Novecento, una mostra celebra la sua raccolta e l’amore per il collezionismo.
Da Umberto Boccioni a Giorgio de Chirico, da Savinio a Mario Sironi, da Giorgio Morandi a Lucio Fontana, circa 50 opere testimoniano il gusto e la vita di Luigi Ferro, un collezionista selettivo e scrupoloso che, insieme alla moglie Carla Riboni, ha dato vita a un’eccezionale raccolta di veri capolavori del Novecento italiano.
Conosciuta come “la Collezione L. F.” viene riallestita interamente al Mart dopo quasi vent’anni dall’ultima esposizione, in occasione della quale fu definita “un tesoro”.

Dal 1 marzo al 29 giugno 20255
Torino, Museo Storico Nazionale d’Artiglieria dell’Esercito – Mastio della Cittadella
Paul Gauguin. Il diario di Noa Noa e altre avventure
Un viaggio nell’avventura umana e artistica di Paul Gauguin, uno dei grandi protagonisti dell’arte moderna. La mostra, che si com-pone di oltre 160 opere, presenta oltre 100 tra xilografie, disegni e litografie realizzate da Gauguin, insieme a due opere a lui attribuite: l’olio su tela Femme de Tahiti (1891) e l’acquerello Paysage Tahitien. A rappresentare il nucleo centrale dell’esposizione sono le 23 preziose xilografie del Diario di Noa Noa (1893-94), scritto dall’artista durante il suo primo soggiorno nella Polinesia francese e arricchito da sue illustrazioni realizzate con l’antica tecnica dell’incisione su legno, stampate da Daniel de Monfreid.