Arte in giro – giugno/luglio

di Agnese Ceschi

I migliori appuntamenti artistici del mese.

Palazzo Te

Fino al 29 giugno 2025
Mantova, Palazzo Te

Dal caos al cosmo. Metamorfosi a Palazzo Te

La mostra, curata da Claudia Cieri Via, celebra il cinquecentenario di Palazzo Te, esplorando il tema della metamorfosi attraverso l’arte rinascimentale e quella contemporanea. Palazzo Te viene vista come opera d’arte totale, met-tendo in dialogo gli affreschi di Giulio Romano con opere di maestri come Cor-reggio, Tintoretto, Rubens e contemporanei come Giuseppe Penone. Il per-corso si articola in sezioni tematiche, tra cui “Le favole di Ovidio” e “Le impre-se”, arricchite da prestiti internazionali da musei come il Louvre e gli Uffizi.

Alberto Martini – Ritratto di Wally Toscanini 1925

Fino al 29 giugno 2025
Milano, Palazzo Reale

Art Déco. Il trionfo della modernità

In occasione del centenario dell’Exposition internationale des arts décoratifs di Parigi, evento che segnò l’affermazione dello “Stile 1925” o Art Déco, la mo-stra al Palazzo Reale celebra il movimento che ha definito l’estetica del Nove-cento. Curata da Valerio Terraroli, l’esposizione presenta oltre 250 opere, tra cui vetri, porcellane, sculture, tessuti, arredi e abiti haute couture, evidenzian-do l’influenza dell’Art Déco sul design e sull’industria del lusso.

Bruno Ganz nel film Il cielo sopra Berlino (Wings of Desire), diretto di Wim Wenders © 1987 Road Movies – Argos Films Courtesy Wim Wenders Stiftung – Argos Films

Fino all’8 settembre 2025
Milano, Osservatorio della Fondazione Prada

A Kind of Language: Storyboards and Other Renderings for Cinema

Presso l’Osservatorio della Fondazione Prada, questa mostra esplora il ruolo fondamentale degli storyboard nel processo cinematografico. Con oltre 1.000 opere di più di 50 artisti, tra cui Scorsese, Fellini e Miyazaki, l’esposizione presenta schizzi, moodboard e sceneggiature, offrendo uno sguardo approfondi-to sulla progettazione visiva dei film dal 1930 a oggi. A partire dagli anni Trenta, i Fleischer Studios e la Walt Disney Productions, e poi negli anni Quaranta la United Productions of America, commissionavano ad artisti la creazione di sequenze di schizzi e altri elementi visivi durante l’elaborazione della trama e la definizione dei personaggi.

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