Arte in giro – agosto/settembre

di Agnese Ceschi

I migliori appuntamenti artistici del mese.

Un bacio senza tempo. Teatro Ristori

Fino al 21 settembre 2025
Verona, Teatro Ristori

Un bacio senza tempo

Klimt incontra Shakespeare, Beethoven dialoga con Bowie e Verona diventa uno spazio sospeso tra memoria, immaginazione e visione.
Massimiliano Siccardi e Luca Longobardi firmano questo omaggio alla forza dell’amore e dell’arte in scena al Teatro Ristori, in cui musica, immagine, architettura, danza e parola si intrecciano attraverso l’uso di tecniche miste: dal disegno a mano all’intelligenza artificiale.
Così il celebre quadro “Il bacio” di Klimt si incontra con il mito di Romeo e Giulietta di Shakespeare, sullo sfondo di una Verona reimmaginata grazie all’intelligenza artificiale. Un’immersive experience unica nel suo genere.

Un altro ‘900

Dal 5 luglio al 21 settembre 2025
Soave, Chiesa di Santa Maria dei Padri Domenicani

Un altro ‘900 Casorati, Semeghini, Trentini e l’arte a Verona

Un nucleo di opere di grande pregio provenienti dalla Collezione della Fondazione Cariverona, saranno protagoniste nel borgo medioevale di Soave, immerso nelle dolci colline fra i Monti Lessini e la Val d’Adige, premiato come “Borgo dei Borghi” 2022. Tra le antiche mura della Chiesa di Santa Maria dei Padri Domenicani, l’arte visiva si intreccia con la storia per dare vita a un percorso espositivo senza precedenti. Sono 31 le opere di 18 artisti del calibro di Pio Semeghini e Felice Casorati ad offrire uno spaccato prezioso sull’arte protagonista a Verona a cavallo del Novecento in un arco temporale che va dal 1875 circa al 1948.

ESCHER_Manifesto

Dal 25 settembre all’8 febbraio 2026
Milano, MUDEC

M.C. ESCHER
Tra arte e scienza

Uno degli artisti più affascinanti e riconoscibili del Novecento, Maurits Cornelis Escher, sarà protagonista di questa monografica al MUDEC di Milano. Attraverso 90 opere dell’artista tra incisioni, acquerelli, xilografie e litografie, la mostra indaga il rapporto fra Escher e le sue fonti di ispirazione, seguendo l’evoluzione dell’artista: dagli esordi legati all’Art Nouveau, passando per i paesaggi italiani, fino alla piena maturità in cui sviluppa l’uso di tassellazioni, cicli metamorfici, illusioni ottiche e rappresentazioni dell’infinito che lo hanno reso celebre grazie a un linguaggio visivo unico che unisce arte e matematica.

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