Dal 28 settembre 2024 al 4 marzo 2025
Matisse e la luce del Mediterraneo
Mestre, Centro Culturale Candiani
Dopo la recente mostra su Monet, il nuovo progetto espositivo al Centro Culturale Candiani, che nasce dalle collezioni civiche di arte moderna conservate a Ca’ Pesaro, arricchito da prestigiosi prestiti internazionali, è dedicato ad un altro maestro delle avanguardie del Novecento: Henri Matisse. La mostra, dedicata al maestro e capostipite dei Fauves – le belve, i selvaggi – pittore della gioia di vivere, mette in primo piano la luce ed il colore insieme all’importanza, quasi un’ossessione, del disegno per Matisse. In mostra oltre cinquanta opere, partendo dalle preziose raccolte di grafica della Galleria Internazionale d’Arte Moderna poste accanto ai capolavori del maestro provenienti da importanti musei internazionali.
Dal 20 settembre 2024 al 2 febbraio 2025
Picasso lo straniero
Milano, Palazzo Reale
Pablo Picasso è tra gli artisti più amati e conosciuti del Novecento, ma non tutti sanno che nonostante sia nato a Malaga in Spagna, si stabilì molto giovane a Parigi e la Francia divenne la sua casa. Nonostante ciò, l’artista non ottenne mai la cittadinanza francese.
Nasce da questo spunto la mostra a Palazzo Reale che mira a comprendere come Picasso abbia plasmato la propria identità vivendo nella difficile condizione di immigrato.
L’idea originale del progetto è nata da Annie Cohen-Solal, curatrice scientifica della mostra con la curatela speciale di Cécile Debray, presidente del MNPP, e la collaborazione di Sébastien Delot, direttore delle collezioni del MNPP.
“Picasso lo straniero” presenta più di 80 opere dell’artista, oltre a documenti, fotografie, lettere e video, provenienti dal MNPP e dal Musée National de l’Histoire de l’Immigration di Parigi: un progetto che apre a più riflessioni sui temi dell’accoglienza, dell’immigrazione e della relazione con l’altro.
Dal 28 settembre 2024 al 26 gennaio 2025
Henri Cartier-Bresson e l’Italia
Rovigo, Palazzo Roverella
La mostra monografica sul celebre fotografo Henri Cartier-Bresson è incentrata sul lungo rapporto tra il maestro francese e il nostro Paese: colui che è stato definito “l’occhio del secolo” e l’Italia. Circa 200 fotografie e numerosi documenti – giornali, riviste, volumi, lettere – ripercorrono le tappe di un rapporto iniziato già negli anni Trenta, e proseguito sino al momento in cui Cartier-Bresson ha abbandonato la fotografia, negli anni Settanta.
Dal 14 settembre 2024 al 29 gennaio 2025
Edvard Munch
Milano, Palazzo Reale
Fino al 20 ottobre 2024
Surrealismi. Da de Chirico a Gaetano Pesce
Rovereto, Mart
Fino al 24 novembre 2024
La Biennale di Venezia
Venezia