Un’estate tra capolavori operistici e serate immersive.
Il Festival areniano procede a pieno ritmo. Dopo i debutti del primo mese, la stagione 2026 continua nel segno dei capolavori del repertorio operistico e delle serate evento immersive. Agosto si apre con la prima di Turandot, firmata da Franco Zeffirelli, titolo di cui ricorrono i cento anni dalla prima messa in scena. Del maestro anche l’allestimento di Aida che sarà in scena fino al 10 settembre. Per tutto il mese proseguono le recite di Nabucco, nella produzione visionaria firmata da Stefano Poda, così come quelle della nuova Traviata del regista Paul Curran, realizzata in collaborazione con il Moulin Rouge di Parigi.
Sipario alzato anche a ferragosto con Turandot e Aida, il 14 e 15 agosto l’Arena apre i suoi arcovoli con due dei titoli più amati per i veronesi che sono in città e per i turisti che arrivano da tutto il mondo. A incorniciare le serate estive, la magia delle serate evento nel più grande teatro d’opera sotto le stelle.
Il 13 agosto è tempo delle note travolgenti dei Carmina Burana di Carl Orff, mentre il 18 agosto va in scena il debutto internazionale di Paganini Paradise, seguito il 19 agosto da Viva Vivaldi, due produzioni immersive firmate Balich Wonder Studio.
Un mese ricco di appuntamenti che si arricchisce ulteriormente il 25 e 26 agosto, spostandosi al Teatro Romano, con il balletto Zorba il greco. Uno spettacolo continuo, destinato poi a proseguire in Arena fino al 12 settembre siglando l’edizione più lunga della storia del Festival.

Numerose le iniziative che rendono l’Arena sempre più inclusiva: la nuova Area Family per genitori con bambini dai 0 ai 4 anni, le tariffe speciali per gli spettatori under30 con biglietti in platea a 30 euro e, infine, Arena per Tutti, il più grande progetto di accessibilità all’opera d’Europa, con tecnologie e percorsi multisensoriali per le persone con disabilità sensoriali e intellettive.
Anche quest’anno il Festival accoglie inoltre l’ampio pubblico internazionale e lo accompagna alla scoperta delle eccellenze del territorio in dialogo con l’opera, e lo fa attraverso quattro diverse iniziative corporate, tra cui le cene stellate nella magica cornice della terrazza dell’Ala areniana firmate dallo chef Emanuele Scarello, e le degustazioni delle migliori etichette vinicole italiane in Gran Guardia a cura di Veronafiere-Vinitaly. Biglietti e informazioni su arena.it, social @arenadiverona e rete Vivaticket.