Fino ad aprile una mostra riapre lo storico Palazzo veronese.
Dopo l’accoglienza straordinaria che nell’ottobre 2025, in occasione della ventesima edizione di ArtVerona, gli è stata riservata, Palazzo Forti riapre finalmente le sue porte a una nuova esposizione: Ápeiron | Senza confini, a cura di Patrizia Nuzzo e Isabella Brezigar.
La mostra è solo l’inizio di un percorso ambizioso, frutto di una preziosa collaborazione tra il Comune di Verona e la Fondazione Cariverona, uniti dall’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale cittadino e restituire alla città uno spazio importante: un luogo in cui la memoria si intreccia al presente e dove l’arte può diventare protagonista e uno strumento importante per comprendere il nostro tempo.
Camminando tra le sale di Palazzo Forti, ricche di fascino e memoria, le opere e le installazioni che troviamo, provenienti dalla collezione civica della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Achille Forti, offrono uno scenario suggestivo, in un continuo dialogo e sinergia tra passato e presente, che esalta la forza espressiva dell’arte.
Ápeiron | Senza confini è un progetto espositivo che ci invita a riflettere su temi universali come la comunicazione, le relazioni, l’identità e l’etica, e che assume una dimensione internazionale, aprendo il Palazzo a voci e linguaggi provenienti da tutto il mondo.
Gli artisti in mostra sono, infatti, tutti importanti protagonisti della scena artistica contemporanea come Vanessa Beecroft, Cindy Sherman, Fabrizio Plessi, Daniel Spoerri, Spencer Tunick, Mario Ceroli, Maïmouna Guerresi e molti altri, che affrontano questioni urgenti, dalla frammentazione della comunicazione, all’identità di genere, dal rapporto tra memoria e tempo, alla seduzione effimera dello star system, alle implicazioni etiche della tecnologia.
Voci Forti: un ciclo di incontri sul Palazzo, Patrimonio e Restauro

A dare inoltre profondità e continuità all’esposizione artistica è presente un ciclo di incontri “Voci Forti – Incontri sul Palazzo, Patrimonio e Restauro”, che, iniziato lo scorso 7 febbraio, ci accompagnerà ogni sabato mattina fino all’11 aprile. Un format che le sue curatrici hanno pensato per trasformare la visita in un’esperienza condivisa e partecipata.
Per oltre venticinque anni, storici dell’arte, restauratori, studiosi e professionisti hanno contribuito alla vita e alla valorizzazione del Palazzo e della sua collezione. Oggi, saranno proprio le loro parole e le loro competenze che faranno scoprire al pubblico Palazzo Forti.
Sono visite guidate esclusive e approfondimenti sulla storia dell’edificio, sul restauro e le opere in mostra, che ci permettono di entrare nel “dietro le quinte”, di comprendere le varie trasformazioni e di cogliere il valore unico di questo patrimonio per la nostra città.