Teatro, danza e musica tornano al Teatro Romano di Verona per la 76a Estate Teatrale Veronese, a firma del direttore artistico Carlo Mangolini. Dal 21 giugno al 20 settembre 2024, tre mesi di Festival di eventi con 15 prime nazionali, 7 coproduzioni e ben 52 serate di spettacolo dal vivo. La novità del 2024 sarà il ritorno dei grandi allestimenti shakespeariani e classici, le sonorità del mondo, con un tocco al femminile, e la centralità delle nuove generazioni, con il terzo atto del progetto su Romeo e Giulietta.
Gli artisti
Per la sezione teatro Francesco Montanari, Lodo Guenzi, Francesco Acquaroli, Federica Rosellini, Arianna Scommegna, Sara Putignano e l’eterno Franco Branciaroli, ma anche registi di primo livello quali Filippo Dini, Paul Curran, Serena Sinigaglia, Veronica Cruciani, Davide Sacco e Paolo Valerio. Ad accendere la sezione musicale saranno, invece, Vinicio Capossela, Mario Biondi, Elio e le storie tese, Paolo Fresu, Uri Caine, Jan Garbarek, Fatoumata Diawara, Ana Carla Maza e Marisa Monte. Infine, per la danza la compagnia COB Opus Ballet con un nuovo allestimento shakespeariano firmato da Davide Bombana, Chiara Frigo con un inedito progetto di comunità e l’immancabile energia dei Momix.
Le location
Oltre la sede storica del Teatro Romano, si affiancheranno il Bastione delle Maddalene, l’intero Quartiere di Veronetta e il Teatro Camploy.
Teatro
Due le sezioni: il Festival Shakespeariano, nucleo centrale del cartellone ed il Settembre Classico, la parte del calendario dedicata al teatro antico.
Il 4 e 5 luglio inaugurazione al Teatro Romano con “Amleto” adattata e diretta da Davide Sacco protagonista Francesco Montanari, musiche originali composte per l’occasione da Francesco Sarcina. Con loro Francesco Acquaroli e Sara Bertelà e la partecipazione straordinaria di Franco Branciaroli.
Il 17 luglio andrà in scena una nuova versione di “Romeo e Giulietta” e il 18 luglio verrà presentato “After Juliet” di Sharman Macdonald, ideale prosecuzione del dramma shakespeariano che inizia proprio dove finisce l’altro testo.
Dal 10 al 13 luglio al Bastione delle Maddalene il progetto “Welfare Lear” che indaga il tema della vecchiaia e dell’accudimento, con protagonista il grande Ugo Pagliai.
Al Romano “Molto rumore per nulla”, in scena in prima nazionale il 25 e 26 luglio, protagonisti Lodo Guenzi e Sara Putignano.
Chiuderà il cartellone la quarta edizione del Verona Shakespeare Fringe che, dal 22 al 29 agosto, porterà al Teatro Camploy otto proposte internazionali, in prima nazionale ed in lingua originale.
Torna il Settembre Classico, aprendosi anche al teatro goldoniano con il “Sior Todaro brontolon” il 4 e 5 settembre, a seguire l’11 e 12 settembre “Fedra” di Euripide ed “Elettra” di Hugo von Hofmannsthal, in scena il 19 e 20 settembre.
ll 7 e 8 settembre, infine, le vie del Quartiere di Veronetta saranno animate da Babilonia Teatri con Polis/Città/City.
Danza
Fiore all’occhiello nel nuovo progetto coreografico di COB Compagnia Opus Ballet firmato da Davide Bombana. In scena al Teatro Romano l’1 e 2 agosto verrà presentata una versione del “Sogno di una notte di mezza estate” di sapore beckettiano.
Di tutt’altro sapore il progetto proposto da Chiara Frigo per “Dark Lady” il 27 e 28 luglio; un progetto multidisciplinare quello di Blackbird che coinvolgerà 9 performer e 99 spettatori. In conclusione dal 5 al 17 agosto (escluso l’11 agosto), l’omaggio a Verona dei Momix con un nuovo medley dei loro più iconici pezzi.
Musica
Verona Jazz e Rumors Festival, la prima curata da Ivano Massignan, la seconda da Elisabetta Fadini offrono quattro artisti italiani e sei presenze internazionali.
Il 21 giugno Paolo Fresu con il pianista americano Uri Caine; il 22 giugno il sassofonista norvegese Jan Garbarek con il suo gruppo e featuring il batterista indiano TrilokGurtu. La violoncellista e cantante cubana Ana Carla Maza il 23 giugno ed il 24 giugno l’inconfondibile voce di Mario Biondi. Mentre per Rumors tornano a Verona il 30 giugno Elio e le Storie Tese e il 27 luglio Vinicio Capossela e debuttano due autentiche dive della scena internazionale: Fatoumata Diawara il 6 luglio e Marisa Monte il 28 luglio.