Acqua, bene prezioso

di Giancarla Gallo

Per spiegare quanto sia necessaria e utile l’acqua, basti pensare che non solo le persone, ma anche la natura e l’economia hanno bisogno di acqua. È un bisogno vitale, una risorsa, un regolatore del clima. I fiumi, i laghi, i mari e le acque sotterranee d’Europa sono sotto la pressione dell’inquinamento, delle alterazioni fisiche degli habitat, dell’eutrofizzazione (processo degenerativo delle acque indotto da eccessivi apporti di sostanze ad effetto fertilizzante), dei cambiamenti climatici e dello sfruttamento eccessivo.

Le risorse di acqua dolce sono limitate: gli europei utilizzano miliardi di metri cubi di acqua ogni anno per bere, per l’agricoltura, per l’industria, per il riscaldamento e il raffreddamento, per la produzione di elettricità, per il turismo e gli altri settori dei servizi. La crescita della popolazione, l’urbanizzazione, gli effetti dei cambiamenti climatici (es. la siccità) stanno mettendo a dura prova le risorse di acqua dolce e la sua qualità. Le principali fonti di inquinamento delle acque vanno ricondotte ad attività umane, che possono avere ripercussioni negative sulla qualità di laghi, fiumi e mari, e dalle falde acquifere.

La qualità delle acque è influenzata dall’inquinamento derivante da fabbriche o impianti per il trattamento delle acque reflue (inquinamento diretto) ma anche dall’inquinamento derivato da pesticidi (attività agricole) o inquinanti rilasciati dalle industrie, come centrali elettriche a combustibili fossili, nell’aria, che ricadono su suolo o mare. Le sostanze chimiche sintetiche naturali e artificiali sono presenti in ogni aspetto della nostra vita e possono danneggiare la nostra salute.

I pesticidi agricoli danneggiano gli ecosistemi acquatici e la qualità dell’acqua, come pure le sostanze alchiliche polifluorurate (le famigerate PFAS) sostanze chimiche pericolose per l’ambiente e l’uomo, utilizzate per prodotti impermeabilizzanti e antiaderenti. Secondo alcune stime, circa l’8-10% dei decessi può essere attribuito a sostanze chimiche pericolose. È necessario promuovere l’utilizzo di sostanze chimiche sicure e sostenibili, con l’eliminazione graduale degli usi di sostanze nocive non essenziali. L’AEA e l’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) stanno valutando il problema, in quanto l’uso di queste sostanze è in aumento.

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