A Legnago il circo diventa arte

di Miriam Cetti

Dal 24 al 28 settembre torna il Salieri Circus Award.

Per cinque giorni Legnago diventa una capitale internazionale del circo contemporaneo. Dal 24 al 28 settembre il Teatro Salieri ospita la sesta edizione dell’International Salieri Circus Award, Festival Internazionale del Circo d’Arte che porta in città artisti provenienti da tutto il mondo e propone un’idea di circo dove abilità acrobatica, musica, teatro e ricerca scenica convivono sullo stesso palcoscenico.

Nato nella città di Antonio Salieri, al quale rende omaggio fin dalla sua ideazione, il Festival diretto da Antonio Giarola si distingue proprio per la volontà di superare i confini del numero circense tradizionale, valorizzandone anche la dimensione registica e drammaturgica. Un percorso che quest’anno raggiunge una nuova dimensione internazionale: saranno oltre 50 gli artisti, di 25 nazionalità e provenienti dai cinque continenti, protagonisti di 23 act selezionati tra circa 550 candidature arrivate da tutto il mondo.

Il programma riunisce grandi troupe acrobatiche e artisti solisti, discipline della tradizione e nuove sperimentazioni. Ci saranno giocoleria, equilibrismo, cinghie e discipline aeree, ma anche tecnologia, danza, magia e musica dal vivo. Tra le produzioni più spettacolari spicca The Freestyle Orchestra, formazione composta da dieci artisti di diverse nazionalità che suonano mentre diventano essi stessi protagonisti dell’azione acrobatica. E proprio la presenza di compagnie più numerose e produzioni di maggiore complessità ha portato quest’anno all’ampliamento del palcoscenico del Teatro Salieri, permettendo di accogliere spettacoli che in precedenza non avrebbero trovato spazio nella struttura.

The Freestyle Orchestra, Photo By Nikola Milatovic.

Al centro del Festival resta naturalmente il rapporto con Antonio Salieri. A dare il via agli spettacoli sarà infatti una Ouverture del Circul Metropolitan di Bucarest, tra le principali istituzioni circensi europee. Con la regia di Ama Butoiescu, acrobati e danzatori si confronteranno con La Fiera di Venezia di Salieri, in una creazione che unisce movimento, musica e arti circensi e che rappresenta alla perfezione l’identità stessa del Festival.

Tra gli ospiti più prestigiosi di questa edizione ci sarà Eugene Chaplin, figlio di Charlie Chaplin, sound engineer, produttore culturale e documentarista, che presiederà la Giuria Tecnica e quella del Premio alla Regia “Salieri d’Arte”. Il riconoscimento alla costruzione scenica e drammaturgica delle performance conferma infatti una delle direzioni intraprese dal Festival: non premiare soltanto il virtuosismo, ma anche la capacità di trasformare una tecnica circense in un racconto.

A ricevere il Premio di Platino alla Carriera sarà invece Liana Orfei, figura tra le più rappresentative della storia del circo e dello spettacolo italiano. La sua presenza accompagnerà anche il programma culturale con la presentazione del libro autobiografico Romanzo di vita vera. La regina del circo e con la mostra Liana Orfei dalla pista al cinema, dedicata al suo percorso artistico attraverso manifesti, fotografie e documenti storici.

Particolare attenzione è dedicata anche all’inclusione. Fuori concorso saranno presenti il Duo Spinfusion, formato da Edelyn de Asis e Julius Jun Margen Obero, che intreccia danza in carrozzina e cerchio aereo, e il clown italo-francese Pass Pass. Torna inoltre per il terzo anno “Salieri per tutti”, progetto rivolto a persone sorde e non vedenti, con posti e servizi gratuiti dedicati. Per alcuni spettacoli saranno disponibili accompagnamento in LIS, audiodescrizione simultanea e un incontro tattile con oggetti e strumenti utilizzati in scena.

Ma il Salieri Circus non si ferma al teatro. Con “Salieri Extra”, Legnago si trasforma progressivamente in una città del circo: mostre, fotografia, installazioni e incontri coinvolgono musei, attività commerciali, spazi pubblici e luoghi della cultura, creando un percorso che accompagna il pubblico verso le giornate del Festival.

Tra le iniziative ci sono “Open Art Circus Gallery – Gli artisti del Salieri Circus”, con fotografie d’autore diffuse in città, Sinfonia in Pista di Diana Isa Vallini, l’esposizione delle storiche carovane del Circo Darix Togni e il progetto Circostanze Verticali, che riunisce fotografie, costumi e immagini dedicate al mondo circense. A completare il programma sarà la mostra di pittura Il circo allo specchio di Silvio Sangiorgi.

E per incontrare da vicino gli artisti, tornano infine i “Dialoghi Acrobatici”, il 24, 25 e 26 settembre alle 12:00 sulla Terrazza Salieri: conversazioni condotte dal giornalista Roberto Bianchin, anche in diretta streaming.

Per cinque giorni, dunque, Legnago si trasforma in una città che sceglie di raccontare il circo attraverso le sue molteplici forme, un grande spettacolo che parte dalla pista e arriva alla musica, al teatro, all’arte e alla storia, nel nome di Antonio Salieri.

Per il programma completo del Festival: www.saliericircus.it

Articoli Consigliati